The man from nowhere

The Man From NowhereCapita spesso e volentieri che grosse figate del cinema action/thriller escano da paesi che non ti aspetti. Roba tipo la trilogia di A Better Tomorrow, fra i primi film girati da John Woo in patria (Hong Kong) ancor prima di andare in America a fare film discreti come Face/Off. Oppure trovare figate clamorose in Korea del Sud, patria di registi come Park Chan-wook che recentemente ha firmato la sua prima pellicola americana uscita nelle sale questa settimana (Stoker), ma che ancora prima a casa sua ha girato delle vere e proprie perle tra cui la famosa trilogia della Vendetta (di cui gli Americani già pensano di fare un remake…vi odio!!). Fra tutte queste belle cose orientali spunta anche il film Infernal Affairs, beccato qualche anno fa in tarda notte in televisione, e che dopo due minuti di visione mi ha fatto urlare “ma questo è il The Departed cinese!!”. Solo dopo ho scoperto che The Departed con Di Caprio e Matt Damon, è il remake non dichiarato di questo film di Hong Kong girato 4 anni prima.
Insomma, si capisce che dall’oriente possono arrivare delle belle cose e spinto da questa convinzione ho rimediato The man of nowhere, film koreano di 3 anni fa, che a quanto ho capito ha fatto il botto in patria.

Dopo aver visto le due ore di film la sentenza su questa pellicola è chiara: è una figata immane. Tipo 20 anni fa anche in America erano capaci di fare un action movie come questo, perché ora gli vengono solo merde? La mia teoria è che il troppo sviluppo tecnologico li porti a credere che si debbano fare film di fantascienza a tutti i costi, o comunque inserire qualcosa in computer grafica tanto perché c’è. Questo film koreano, invece, torna alle origini. C’è un’organizzazione criminale gestita da due fratelli, c’è una guardia del corpo mafiosa veramente tosta, c’è una ragazzina in difficoltà e c’è un ex agente dei servizi segreti che vuole aiutarla. Che cavolo gli manca? Se a tutto questo unite una trama ben scritte e delle scene di azione sviluppate coi controcazzi, allora siamo a cavallo.
Badate bene però…è un action movie. Se si guarda un action movie non ci si aspetta il thriller psicologico, ma un cazzo di action movie e stop.

La trama è semplice ma efficace. C’è un ragazzo strano che ha un banco dei pegni e ogni giorno una ragazzina gli rompe le balle. C’è la madre della ragazzina che è una fattona e ruba della droga a dei contrabbandieri cinesi, che per tutta risposta rapiscono lei e la figlia. La donna ha nascosto la droga in una borsa che poi ha dato al banco dei pegni per nasconderla. Loro lo scoprono e vanno dal ragazzo strano per riprenderla. Da lì il ragazzetto viene coinvolto e incastrato nella situazione. Fra polizia e mafiosi dovrà cercare di salvare la ragazzina petulante.

(La storia, ammettiamolo, sembra un po’ come quella di Io vi troverò con Liam Neeson, è vero, ma quel film è un action movie fighissimo, quindi ok).

Quanta semplicità in questa trama? Serve per forza mettere qualcosa in CGI quando basta qualche stunt per le scene d’azione? Serve un combattimento con armi laser quando basta un coltellaccio? Se a tutto questo ci mettiamo che il protagonista è, credo, il più figo della Korea (almeno fin quando non si taglia i capelli) allora il gioco è fatto.
L’unica nota negativa che si può trovare a questo tipo di film è che con i nomi non ci si capisce una mazza. Non siamo koreani, quindi se mi dici Kim Chi-gon o Kim Sung-oh (e vi assicuro che la metà della gente nel film parte con Kim) il mio cervello va in pappa e non riesce ad abbinare nomi e volti, ma in questo caso è abbastanza trascurabile. Potrebbero anche chiamarsi tizio1, tizio2 e così via.

Torniamo alle origini! Riscopriamo l’action movie in stile 1997: fuga da new york (sì, stanno facendo un remake e no, non voglio vederlo ma lo vedrò comunque). Al bando i mercenari vecchi e raggrinziti che pensano ai soldi ma hanno anche un po’ di cuore, e sì agli ex militari a cui viene rapita la figlia.

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1 commento su “The man from nowhere”

  1. lo rimedierò..ne avevo già sentito parlare… non c’entra nulla ma vediti l’action indonesiano The raid:redemption.

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