10 film distopici che se non li hai visti chiamo la neuropolizia!

gallery08Momento classifica, evvai!! Dopo il San Diego Comic-con tornano prepotenti le classifiche e cosa c’è di più potente di un po’ di sana distopia? Iniziamo subito col chiarire che il dizionario accanto al termine distopia ci mette quello di “antiutopia” e la cosa è a mio parere bellissima. L’utopia è il sogno irrealizzabile, il massimo delle nostre aspettative. L’antiutopia è il suo opposto, il sogno indesiderabile. Una società così stravolta e negativa, da diventare il peggiore degli incubi. Nei romanzi, i miei preferiti, troviamo tantissimi esempi di distopia a partire da Orwell fino al Brave new world di Huxley. Esempi che col passare del tempo si sono avvicinati alla realtà così tanto da spaventare anche i loro autori. Il cinema, come detto in precedenza, ha pescato a piene mani dalla letteratura, spesso riproponendo in chiave filmica molti di questi romanzi, a volte creando nuovi futuri indesiderabili. A livello cinematografico, però, esistono due tipi di distopia: quella post-apocalittica, dovuta a un cataclisma che ha riscritto la società (vedi Ken il guerriero) e quella che si presenta come normale evoluzione umana, che per un eccesso di controllo passa dalla libertà a qualcosa di opposto. In questa classifica analizzeremo il secondo tipo di film distopici, mentre quelli post-apocalittici saranno riportati in una classifica a parte. Via!

10. Westworld – il mondo dei robot

westworld10Quante volte ho già detto che Matrix ha preso ispirazione ovunque? Beh, forse non abbastanza. Questo film è un pioniere del tema “le macchine si ribellano” ed è datato 1973.  Ambientato nel 2000, quando gli uomini hanno creato androidi dall’aspetto umano, capaci di imparare e provare emozioni. Viene creato un parco per ricchi turisti, con tre zone: Antica Roma, Medioevo e Far West. I robot di questo parco sono costruiti da altri robot (grazie di essere esistito Philip Dick) e improvvisamente vengono colti da un virus che li fa impazzire, o meglio ribellare al controllo degli umani.

9. Rollerball

RollerballNo, non sto parlando di quella porcata del 2002, ma dell’originale del 1975. Un film che ha fatto la storia e ispirato tutti i duelli dei futuri post apocalittici o gli sport distopici di altre pellicole. L’anno è il 2018 e non esistono più nazioni, ma tutto viene controllato dalle Corporazioni e dai loro Dirigenti (ti ricorda qualcosa signor Continuum??). Come svago spopola il Rollerball, uno sport ultraviolento in cui due squadre su pattini e moto si affrontano su una pista circolare, con lo scopo di infilare una palla d’acciaio in un canestro. Il protagonista è un veterano di questo sport, al quale le corporazioni chiedono di dimettersi, ma lui farà di tutto per rifiutare. Le corporazioni faranno di tutto pur di far rispettare la loro legge.

8. 2022 – I Sopravvissuti

2022_i_sopravvissuti_charlton_heston_richard_fleischer_001_jpg_azrbMangiate Green Soylen, mi raccomando! La terra è devastata da inquinamento e sovrappopolazione. Si vive in 10 in un buco e si mangiano solo le razioni che passa il governo, poche e insipide. Solo i ricchi vivono in lussuosi palazzi isolati, con tutto lo spazio che vogliono, acqua corrente e soprattutto cibo, anche se non a volontà. I poveri devono accontentarsi del Soylen, gallette di cibo sintetico. Rosso alla soia, giallo al mais, fino al verde che si dice sia basato sul plancton. Thorn (Charlton Heston) è un poliziotto e quando può rimedia anche un po’ di cibo vero per lui e per Solomon, il suo uomo-libro, ovvero uno specialista delle ricerche sui libri. Da un omicidio inizia una strana indagine, che porterà Thorn a scoprire uno dei peggiori segreti del suo futuro…

7. THX 11 38 – L’uomo che fuggì dal futuro

b77af7402ead3ac12daebeb89c75d5f2Datato 1971 è il primo lungometraggio diretto da George Lucas, futuro creatore di Star Wars. Nel XXV secolo la Terra è inabitabile e l’uomo si rifugia sotto terra. Lì viene privata di tutto: dell’individualità, del pensiero e delle emozioni. L’uomo è reso una macchina che deve produrre, pena il castigo in diretta video. Niente nomi, niente moda, niente capelli. Solo droghe e lavoro. THX 1138 è nato sottoterra, ma decide di smettere di prendere le due pasticche e torna a pensare e sentire (wei ci ricorda qualcosa?).
Non sono pochi i film dove il provare emozioni viene visto dai Governi come potenzialmente pericoloso, così ce ne privano. Film bellissimo e onirico.

6. Brazil

a brazil criterion single 720 BRAZIL-4Cazzo, questo è Terry Gilliam, l’ex Monty Python che ha fatto l’esercito delle 12 scimmie…uno che ci capisce via. Questo film si svolge in un mondo futuristico, in cui la burocrazia domina tutto e la burocrazia ha sempre ragione, anche quando per un piccolo errore viene giustiziato un uomo invece di un altro. Un film che è anche abbastanza difficile raccontare, perché ha delle parti così psichedeliche che veramente non ce la faccio. Stavolta, al contrario della maggior parte dei distopici però, non c’è solo ceca obbedienza, ma anche un gruppo di terroristi pronti a liberare gli uomini.

5. Farenheit 451

f45109Ispirato dal romanzo di Ray Bradbury e diretto da Francois Truffaut (insomma una figata) affronta il tema del divieto di leggere. La magnificenza del film si fa chiara dai primi secondi, quando invece dei titoli di testa normali, vengono inquadrate tutte antenne tv sui tetti delle case e una voce dice i nomi di attori e regista…favoloso! Il protagonista è Montag, un pompiere. Non uno di quelli che spegne gli incendi, ma che li appicca. I pompieri hanno il nuovo compito di trovare chi detiene illegalmente libri, arrestarli e bruciare tutto il materiale. Montag, però, cadrà vittima di se stesso e durante un rogo prenderà un libro e lo inizierà a leggere. Sarà la caduta di tutti i dogmi per i quali ha sempre vissuto, ma come reagirà la sua famiglia e i suoi colleghi? Un libro e un film eccezionali, che ci danno l’idea di quanto è importante leggere nella nostra vita.

4. L’implacabile

17651308-17651310-largeCome non mettere questo pezzo di storia anni ’90 nella vita classifica. Nel 2017 l’economia è collossata e l’America è diventata uno stato totalitario, che mantiene calmi gli animi con uno show tv chiamato Running Man (titolo originale del film), dove i dissidenti vengono spediti in una zona di guerriglia e sottoposti a un percorso di sopravvivenza, nel quale si alternano gli Sterminatori, combattenti assassini che ben presto diventano idoli delle folle. Durante una sommossa, il pilato Ben Richard (Schwarzenegger) cerca di impedire una carneficina, ma viene accusato della stessa tramite dei filmati ritoccati. Viene quindi catturato e mandato nello show tv insieme ad alcuni ribelli conosciuti nel campo di lavoro forzato. Un film sui messaggi distorti dalla tv e sul potere della stessa sulle menti della massa.

3. Battle Royale

battleroyale3Capalovoro del cinema giapponese, tratto dal romanzo omonimo di Kushun Takami e diretto da Kinji Fukasaku…chi sono? Proprio non lo so. Anche qui siamo in un vicino futuro, dove le giovani generazioni hanno perso il controllo e si danno a droga, rapine e omicidi. Per mettere un freno a tutto questo il Governo approva il BR ACT, una legge che costringe ogni anno una classe scelta casualmente fra i licei giapponesi a partecipare a un gioco al massacro con un unico vincitore. I ragazzi vengono portati su un isola, gli viene dato uno zaino con armi e provviste e mandati nel bosco. Hanno 3 giorni per uccidersi l’un l’altro, se non lo fanno allo scadere del tempo i collari che portano al collo esploderanno simultaneamente. A guidarli e a spronarli c’è il loro vecchio professore (Takeshi Kitano, questo lo sappiamo chi è), che spietatissimo darà prova di quanto gli adulti possano essere incazzati con i giovani.

2. Blade Runner

blade-runner-036-roy-battyAncora una storia di umani e replicanti impazziti. Androidi che hanno imparato a pensare e a provare emozioni. Tratto da un romanzo di Philp Dick e per la regia di Riddley Scott. Il film con Harrison Ford nei panni dell’investigatore Deckard e Rutger Hauer in quelli di Roy Batty ha fatto commuovere mezzo mondo durante il finale…chi non è commosso era un replicante. C’è veramente poco da dire su questo film…è un pezzo di storia e uno dei film più belli mai realizzati. Passiamo al numero 1?

1. Orwell 1984

picture_3Più per il legame affettivo che per il film in sè. La storia è targata George Orwell che per me è LO scrittore distopico per eccellenza e questa è la sua storia più riuscita. Il film, caso dei casi, è del 1984 ed è diretto da uno che ha fatto praticamente solo questo di memorabile. La storia è quella che tutti noi conosciamo, o almeno dovremmo conoscere, ovvero quella del Grande Fratello che spia le nostre vite e controlla le nostre azioni. Quella forza irrefrenabile del totalitarismo che è capace di farci credere che 2+2 è uguale a 5…sipario!

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6 pensieri su “10 film distopici che se non li hai visti chiamo la neuropolizia!”

  1. concordo con L’implacabile che è uno dei miei film cult dell’infanzia, avrei messo più in alto fahrenheit 451 e inserito I Figli degli uomini (che ha visto anche Gc) e La decima vittima (per fare posto agli italiani)

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