L’apocalisse che abbiamo evitato: days of future past

melnyukov-moscow-post-apocalyptic-071Si parlava proprio qualche tempo fai di alcuni film distopici o apocalittici che uno dovrebbe vedere almeno una volta nella vita, un po’ perché sono ottime pellicole e un po’ perché i temi trattati hanno sempre quel che di bello e affascinante. Dalla nascita del cinema, però, non sono pochi quelli che hanno provato a immaginare un possibile futuro per la razza umana, quasi sempre sconvolto da qualche evento naturale o atomico/nucleare. Un momento in cui la Terra è cambiata ed è diventata inospitale per il genere umano. Alcuni, furbi loro, lo identificano come un futuro prossimo in modo da non correre rischi di alcun genere, altri collocano questo futuro così avanti che quando ci arriveremo ci saremo già scordati di queste pellicole. Alcuni film, invece, danno delle collocazioni temporali abbastanza esatte, magari ambientando le storie anche solo 40 anni dopo. Immagini di un futuro oscuro che si sarebbe potuto verificare di lì a pochissimo. Le date indicate da alcuni dei quei film sono già passate ma la Terra è rimasta uguale, queste sono le apocalissi cinematografiche che abbiamo evitato.

luomo_del_giorno_dopo_slide3In L’uomo del giorno dopo (1997), Costner è un postino del 2013 di un’America desolata a 15 anni dalla guerra che ha sconvolto il pianeta e ora divisa in villaggi e bande di saccheggiatori.

1616_4Il futuro di L’esercito delle 12 scimmie (1995) è un mondo distopico a causa del virus che nel 1996 decimò la popolazione e la costrinse a rifugiarsi sottoterra.

imagesNel 1975 anno di uscita di Gli avventurieri del pianeta terra, immaginavano un 2012 catastrofico. Dopo l’ultima violenta guerra mondiale, ora le bande post-apocalittiche si danno battaglia per gli ultimi resti del pianeta.

ravagers2-1024Stessa ambientazione per Gli sciacalli dell’anno 2000, datato 1979, ma stavolta l’olocausto nucleare sarebbe dovuto avvenire nel 1991.

ttE’ capitato di assistere anche al momento esatto della fine dell’uomo. E’ il caso di 1999: Conquista della Terra (1972), quarto capitolo della Saga del Pianeta delle Scimmie, in cui i primati si ribellano contro l’uomo che li usa come animali domestici e schiavi (il titolo dice già una data, ma in realtà il film è ambientato nel ’91).

escape-from-new-york-remake-sliceNel 1981 Carpenter immaginava un futuro apocalittico per la sua America, in particolare per New York, che è il teatro di 1997: Fuga da New York, dove la città è collassata su se stessa a causa dell’alto tasso di criminalità ed è stata trasformata in una mega carcere.

070712-BronxWarriors-PostSulla falsa riga dell’ultimo, l’anno dopo (1982) arriva anche 1990: i guerrieri del Bronx, dopo il quartiere del Bronx viene dichiarato Terra di Nessuno e dominato da giovani bande di motociclisti.

tumblr_m7c6ndqI3j1qiopcio1_1280Ci sono poi quei film che ambientano l’apocalisse a pochissimi anni dal momento in cui vengono girati. E’ il caso di 1975: occhi bianchi sul pianeta terra (1971), secondo adattamento cinematografico di Io sono leggenda.

vlcsnap2227000Stessa cosa valga per lo stesso Io sono Leggenda (2007) che ci mostra una New York ormai alla mercè della natura, che piano piano la sta inghiottendo, grazie a un virus che ha colpito più del 90% della popolazione.

28-giorni-dopo-di-danny-boyle-Sempre di virus parliamo in 28 giorni dopo (2002), ambientato negli stessi anni in cui è girato e che vede la popolazione inglese trasformarsi in un gruppo di infetti rabbiosi, mentre i pochi sopravvissuti si danno alla fuga.

virus1Il film giapponese Virus. ultimo rifugio Antartide (1980) presenta anch’esso un virus che decima la popolazione umana solo 2 anni più tardi, mentre un attacco nucleare fa il resto. I sopravvissuti si contano sulle dita, tutto il resto è morte.

45222386_640In Terminator – Le macchine ribelli (2003) assistiamo alla tante attesa apocalisse del 2004 ad opera di Skynet, che porterà i sopravvissuti a unirsi alla resistenza contro le macchine.

3E come non ricordare in un post come questo, uno dei futuri apocalittici che più ha fatto sognare i ragazzi degli anni ’80? Ovviamente si parla del futuro di Hokuto no Ken o Ken il Guerriero, che ci descriveva un futuro atomico avvenuto nel 199X (e per qualsiasi cosa stesse quella X, ormai è andato).

Non ci resta che ringraziare quindi. Non avremo le auto volanti e il teletrasporto, ma fino ad ora non siamo neanche vittime di un apocalisse nucleare (che sembra quasi più prevedibile di una macchina che vola). Non mi resta che dare appuntamento al 2468, per vedere se la Terra è stata sommersa dalle acque come in Waterworld (mica solo film belli, eh!)

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AGGIORNAMENTO:

I link su facebook tengono a ricordarmi (mea culpa) che non tutte le apocalissi le abbiamo evitate di slancio e che 65 anni fa, abbiamo avuto un’anticipazione di quando i film si trasformano in realtà.

Hiroshima...65 anni fa
Hiroshima…65 anni fa
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