10 film fantasy medievali entrati nella leggenda!

downloadQuando abbiamo studiato la storia medievale a scuola abbiamo scoperto una grande verità: a quei tempi non succedeva nulla e la vita faceva abbastanza schifo. Malattie, guerre e zero democrazia imperversano sulla Terra, senza dare un briciolo di speranza a poveri contadinotti e ladri di polli. Poi è arrivata la letteratura, ma soprattutto il cinema, che ci hanno fornito un nuovo immaginario del Medioevo classico, ovvero il Medioevo fantasy, quello fatto di cavalieri capaci di liberare principesse in difficoltà, di magia e di epiche battaglie tra bene e male. Il nostro immaginario medievale è stato stravolto e ingombrato di cose che non esistono, ma che ce lo rendono sicuramente più desiderabile. Per esaminare più da vicino questo tipo di medioevo, quindi, andiamo a vedere i dieci film fantasy medievali che dovete assolutamente vedere per capire perché i nerd amano questo periodo storico stravolto.

10. Il Signore degli Anelli (saga)

Il_Signore_degli_Anelli_132Ma come? Il Signore degli Anelli in ultima posizione? Ebbene sì! Da persona che ha avuto il piacere di leggere il libro del grande Tolkien, non posso considerare questa saga come una saga veramente bella. In realtà questi tre film appaiono nella classifica solo perché non sono riuscito a farmi venire in mente altri titoli decenti, quindi se vengono in mente a qualcuno di voi vi prego di suggerirle. La storia nota e stranota de Il Signore degli Anelli è quella di Frodo Baggins, Hobbit della Contea, che intraprende un viaggio verso il Monte Fato per distruggere l’Unico Anello (di cui sì, possiedo una replica) e dovrà confrontarsi con mostri di tutti i tipi, magia e, in generale, la vita fuori dal suo bozzolo. Un film discreto tratto da un libro veramente meraviglioso che, uscendo per un attimo dalla logica dei 10 film, vi consiglio di leggere.

09. Willow

willowUno dei primi film di successo di Ron Howard dopo Cocoon e basato su una storia scritta di George Lucas. E’ la storia di Willow, un nano che trova una piccola umana sola e spaventata, destinata a diventare una principessa e a sconfiggere la perfida strega che ha ucciso i suoi genitori. Come accade in quasi tutti i film fantasy medievali che si rispettino, durante il viaggio i due incontrano un bel gruppetto di gente tosta, che in breve li poterà a compiere la propria missione. Uno dei pochi film mai prodotti che ha come protagonista un attore affetto da nanismo e sicuramente un ottimo film che ricalca gli standard dei fantasy anni ’80.

08. Conan il barbaro

20100116183007!Conan_il_barbaro_(film)Ancora una volta un grande classico degli anni ’80, il film che ha donato il successo a Schwarzy e ai suoi leggendari muscoli. Come Willow, anche questa è la storia di un viaggio, quello di Conan, da schiavo bambino ai lavori forzati, a lottatore fino a uomo libero di cercare la vendetta contro quelli che hanno massacrato i suoi genitori e distrutto il suo villaggio. Durante il viaggio Conan incontrerà il suo gruppo di supporto e infine giungerò allo scontro finale con Thulsa Doom. Un film sicuramente iconografico, che oltre a rendere famoso il nostro Arnold ha contribuito alla diffusione del fantasy medievale negli anni ’80.

07. Highlander

HighlanderSe Conan è stato il film che ha reso famoso Schwarzneger, Highlander è il film che ha consacrato allo schermo il volto di Christopher Lambert, poco ma sicuro. Stavolta il medioevo è solo metà, o meglio solo nei ricordi e nei flashback di Connor McLeod, nato nelle highlands scozzesi nel 1518 e divenuto immortale nel 1536. La storia, infatti, si svolge nei giorni nostri, dove Connor deve affrontare gli altri immortali perché alla fine “ne rimanga solo uno”. Cattivo del film è lo spietato Kurgan, uno dei cattivi più cattivi di sempre, che nel XVI secolo toglie per la prima volta la vita a McLeod, prima di risvegliarsi come immortale.

06. Il settimo sigillo

scacchierailsettimosigilloDiretto da Ingmar Bergman è uno dei migliori film della storia e si trova a metà classifica solo perché definirlo un fantasy medievale è un po’ azzardato (ma volevo farcelo rientrare lo stesso).  Tornato dalle crociate, il cavaliere Antonius Block viene accolto dalla personificazione della Morte. Il cavaliere la sfida a una partita di scacchi, che durerà l’intero film e si svolgerà in luoghi diversi man mano che Block e il suo scudiero si dirigono verso il castello. Un film che si basa sulla dualità umana, fra paura e indifferenza e dubbio e materialismo. In questo film c’è tutto Bergman: c’è la tematica della morte e della religione, il mito dello specchio e l’uomo che non comprende l’importanza di essere uomo e di provare effettivamente paura.

05. Labyrinth

labyrinth-with-jennifer-connelly-and-david-bowie-1986Una delle storie fantsy più sottovalutate degli ultimi 20 anni, con un David Bowie Re dei Goblin e una Jennifer Connelly 16enne che è già al suo quarto film. Dalla civiltà moderna, Sarah si immerge nel mondo fantastico di Labyrinth per ritrovare il suo fratellastro, rapito dagli gnomi che hanno risposto a un suo desiderio. Al centro di tutto c’è il tema della crescita, quella effettuata da Sarah durante il percorso per ritrovare il fratellastro. Una crescita dall’infanzia alla maturità, dove si è coscienti di cosa si è responsabile e si assume il peso sulle proprie spalle.

04. La storia infinita

la-storia-infinita-la-morte-di-artaxQuesto è il film che ha segnato la mia come tante altre infanzie. Atreyu, Bastion e il cane/drago volante Falkor sono ben saldi nelle nostre menti e basta chiudere gli occhi per vederli ancora. Proprio come Labyrinth questa storia parte da un ragazzo del nostro tempo e da un libro capace di proiettarlo in un altro mondo: Fantàsia, ma solo grazie alla sua immensa immaginazione. Inutile raccontare una storia così nota, diciamo solo che qui il nemico è il Nulla stesso, che piano piano sta divorando il mondo di Fantàsia, alla fine solo Bastian e la sua immaginazione possono sconfiggere il cattivo che avanza e dissolve.

03. LadyHawke

LadyhawkeDietro la macchina da presa c’è Richard Donner, quello dei Goonies e di Arma Letale, un successo garantito. Sullo schermo, invece, ci sono Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer, nel ruolo di una coppia di innamorati colpiti da una maledizione: di notte lui si trasforma in lupo e quando sale il sole lei diventa un’acquila. Destinati a stare insieme tutti i giorni, ma a non incontrarsi mai sotto forma umana. A cambiare la situazione arriva il giovane Philip, un ladruncolo che diventa lo scudiero di Etienne Navarre (Hauer) e che presto diventerà il mezzo di comunicazione tra i due amanti, finché non riusciranno a spezzare il maleficio. Un film emozionante e bellissimo, arricchito da una colonna sonora anni ’80 che fa da contrasto con l’ambientazione medievale. Magico!

02. Excalibur

excaliburLa classica storia di Re Artù e del suo regno sull’Inghilterra dalla nascita fino alla morte, ma con qualcosa in più, quel pizzico di genialità e completezza che non tutti i film hanno. La pellicola parte dal concepimento di Artù, nato dal Re d’Inghilterra e la moglie di un cavaliere che quest’ultimo tradì grazie alla magia di Merlino. Morente, il Re pianta la sua spada nella roccia e anni dopo uno scudiero riesce ad estrarla. Il giovane è stato allevato direttamente da Merlino, che al precedente Re aveva chiesto come tributo il frutto della notte di sesso con la moglie dell’alleato. La storia passa per la costruzione di Camelot, all’incontro di Lancillotto e il tradimento di Ginevra, fino alla malattia di Artù, la ricerca del Sacro Graal e lo scontro con il figlio avuto da Morgana, Mordred.
Film abbastanza lunghetto, ma che vale la pena essere visto.

01. La storia fantastica

La_storia_fantastica_filmNon ve lo aspettavate vero? Beh qualcuno sì. Questo è sicuramente il mio film fantasy medievale preferito. Emozionante, ricco di azione e commovente, cosa si vuole di più? Si narra della storia d’amore travagliata tra Bottondoro e il suo garzone Wesley, che la prima crede essere morto in mare durante un attacco di pirati. Fra personaggi assurdi, montagne umane, maestri di spada e uomini con sei dita alla mano destra, la coppia affronterà una grande avventura, per ottenere quello che tutti bramano “l’amore vero”.

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15 pensieri riguardo “10 film fantasy medievali entrati nella leggenda!”

  1. Evvai finalmente una classica di cui ho visto tutti i film… vabbè il settimo sigillo no però mi ero informato sul film per ovvi motivi!
    Excalibur non lo avrei mai detto… solo perchè ho scarsa memoria però; ora che mi ci hai fatto pensare direi… per me numero uno!!!

    Willow è stato primo film visto su videoregistratore.

    Da bambino ne ricordo anche altri fantasy del tipo… la spada a due lame o quell’altro di cui non ricordo il nome con uno strano freeb appuntito… 🙂

    Bella classifica!!!

  2. ma brancaleone è fuori classifica per evidente superiorità?

    I primi 5 sono ricordi indelebili, un genere cinematografico completamente scomparso, senza motivo. Regalava solo gioie e grandi storie, una su tutte proprio la storia fantastica.
    (a vedere anche solo l’immagine della morte del cavallo Artax mi si stringe il cuore)

    1. Brancaleone non è citato perché non lo considero proprio un fantasy, ma più una commedia all’italiana su fatti storici. Considera che su Brancaleone era fondata la mia tesi di laurea della triennale “Brancaleone, eroe moderno” 😀

      PS: confesso che La Storia Fantastica me la riguarda almeno due volte l’anno.

  3. questi sono i belli…poi ci vorrebbe una classifica a parte per i supertrashissimi….basta dare un occhiata al cinema italiano barbarico anni 80 per scoprire cose veramente temerarie…io le adoro ma sono solo al mondo… 😉

  4. Ma che classifica è. Capisco che i gusti sono gusti ma vedere il signore degli anelli li all’ultimo posto mi lascia perplesso.A sto punto potevate inserire anche 2 delle più grandi tamarrate del secolo : Beowulf con C. Lambert e L’Armata delle Tenebre -.-”’

    1. Mhh l’Armata delle Tenebre si trova su un’altra classifica, ma non ricordo quale, essendo comunque un cult movie di fattura notevole (trash non significa brutto). Sul Signore degli Anelli all’ultimo posto, credo di essermi espresso direttamente nel pezzo, ma mi ripeto: sono stato un grandissimo fan del libro di Tolkien, letto per la prima volta a 16 anni, e ovviamente quando la storia viene riportata al cinema ci perde…e tanto. Il film non mi ha passato quelle emozioni uniche che invece il libro aveva (e ci credo, mi dirai), ma ha comunque influito sulla valutazione personale di questa saga.

  5. Frena frena frena frena… se parli di fantasy entrati nella leggenda (anzi nella storia), non solo Il Signore degli Anelli di Jackson rientra a pieno titolo in classifica, ma merita MINIMO il podio.
    Se invece questa vuole essere una tua classifica dei film preferiti, allora è un altro paio di maniche, ma la trilogia cinematografica (che è ben altro che un semplice “film discreto”) è ormai una pietra miliare della settima arte, e in generale una delle trasposizioni più riuscite di un romanzo letterario (si, ho letto e conosco bene i libri di Tolkien se te lo stessi chiedendo).
    Confido nella seconda opzione, anche perchè sennò sarebbe inspiegabile quel primo posto… tra l’altro non so se l’hai visto, ma ti suggerisco anche LEGEND di Ridley Scott.

    1. Come avviene spesso, effettivamente, i film che vengono proposti in una classifica si basano sul gusto personale di chi stila la classifica. Ovvio che il metro usato per stilare questa è il mio gusto e nient’altro 🙂 anche perché è difficile trovare un criterio “oggettivo”.

      1. No ma infatti nulla da ridire sui tuoi gusti eh, anzi hai citato bei film che apprezzo anche io. Però obiettivamente la saga di Jackson (esclusi i tre Hobbit che invece non hanno raggiunto quei fasti) occupa un posto di rilievo nella cinematografia mondiale, e nel genere fantasy sono quanto di più “alto” si sia fatto finora; complice chiaramente anche il materiale di partenza.. ma non era compito facile trovare un compromesso tra la complessità del romanzo e l’appetibilità per un pubblico di lettori e non.

      2. Ovvio. Credo tu abbia colto il punto centrale del mio “disappunto”: il compromesso, che ovviamente è giusto, fra lettori e meno. Il fatto principale, comunque, rimane (come sempre in questi casi) il fatto che la fantasia personale spesso e volentieri è più bella di quel il cinema attuale può raggiungere. Diciamo in definitiva, che il pathos che mi ha trasmesso il libro in alcuni momenti non è paragonabile alla pellicola…e poi non c’è Tom Bombadil 🙂

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