Dracula Untold

dracula-untoldEsistono nella storia della cinematografia moderna dei titoli che appena li vedi ti fanno scattare in testa mille allarmi: “non farlo”, “non vederlo”, “non regalargli dei soldi”…eppure…eppure non puoi farci niente, li devi andare a vedere; devi scoprire il loro segreto. E’ ovviamente il caso di Dracula Untold, come altri prima di lui, film di serie C pompatissimo da effetti speciali e condito con una storiella a metà tra il banalotto e il polpettone. Un film che si prefigge l’idea di riscrivire, almeno in parte, la storia di Vlad l’Impalatore, fondendo la storia reale, il mito creato da Bram Stoker e un guizzo di semi-creatività post-moderna. E così si da vita a un Dracula particolare, che segue il mito del vampiro moderno…quello perennemente innamorato, con gli occhioni dolcioni e l’animo dell’eroe; tralasciando ancora una volta il mito del vampiro cattivo che sarebbe tanto più bello.Vlad (Luke Evans) è un giovane principe della Transilvania che da bambino fu cresciuto dai turchi e istruito alla guerra, nella quale divenne famoso come l’Impalatore, che se ne andava in giro a impalare la gente da villaggio a villaggio. Abbandonata la guerra, torna a casa, si sposa e figlia, lasciandosi tutto alle spalle…come se non fosse mai accaduto. A una certa arrivano i turchi, che pare abbiano inventato il gel per capelli, e gli dicono che vogliono mille bambini più suo figlio per istruirli alla guerra. Lui si incazza e ne ammazza qualcuno, scatenando una guerra che non può vincere. Per bilanciare la cose va da un antico mostro sulla montagna e si fa trasformare: se riesce a non bere sangue per tre giorni tornerà umano…altrimenti…

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Iniziamo col puntualizzare qualcosa che è alla base di questo film, ma che non viene detto apertamente da nessuno. Qualche anno fa la Disney ha scoperto il potenziale nascosto dei comicsmovie e possedendo da qualche anno la Marvel, ha iniziato a creare una saga cinematografica basata sugli eroi della Casa delle Idee, creando così il Marvel Cinematic Universe. La Warner Bros, che non sta lì a cambiare l’acqua ai pesci rossi, si è resa conta di aver compraro la DC Comics e ha creato anch’essa un universo supereroistico basato su quei personaggi. La Universal Picture in tutto ciò ci è rimasta un po’ male…stai a vedere che siamo gli unici che non hanno pensato di comprare i diritti di qualche supereroe (anche la FOX e Sony, infatti, posseggono i diritti cinematografici di X-men e Spiderman). Scartabellando tra gli archivi, però, si sono ricordati di una cosa: “Oh, ma noi abbiamo i diritti cinematografici per praticamente tutti i mostri della letteratura classica…possiamo usarli per farci del dinero?”. E ce l’hanno fatta. Dracula Untold, infatti, è il film che apre il cosìddetto Universal’s Monster: un universo condiviso – e ripeto: condiviso –  con tutti i mostri della Universal. Nel 2016 è previsto anche un film sulla Mummia (Mummy Untold?), per poi arrivare – credo –  a un crossover…gli Avengers dei mostri, per capirci.

Detto questo, che era una spina che volevo levarmi proprio, diciamo subito che il film in sè non è di certo bellissimo. Un’ora e mezzo che intrattiene, ma poi lì si ferma. La regia è la nota più dolente dell’intera pellicola. Lo sconosciuto Gary Shore, infatti, non è capace di fare il regista e spesso ci regala attimi di schifo (tanto per citarne un paio: la sequenza di battaglia riflessa sulla spada, lo schifo assoluto, e la marcia dei turchi verso il convento, ripresa con un movimento ondulatorio che non serve a niente se non a far venire il mal di mare). Shore è una delle maggiori cause del fallimento di questo film…non sa dirigere. La recitazione di molti attori è abbastanza penosa, il figlio di Vlad è il capo dei penosi. La sceneggiatura, infine, non è certo delle migliori, ma serve allo scopo: entertainment.
Mirabile la scena post-ultima battaglia, nella quale i vampiri vogliono mangiarsi il figlio di Vlad e viene salvato dai frati. Quando arrivano i preti, infatti, si riesce a leggere sul volto di Dracula la sua indecisione: lo do in pasto ai vampiri o in pasto ai preti? Nel dubbio io l’avrei vampirizzato e ciao.
E comunque questo film mi ha lasciato un sacco di interrogativi, tipo “perché l’armatura di Dracula si buca con il legno?” o “perché la moglie che precipita da duecento metri non si sfracella al suolo e non perde una goccia di sangue?” e ancora “mai il sole non dovrebbe friggerti solo la pelle? perché eviti di passarci sopra con gli stivali?”

PS: quello che fa il principe turco è lo stesso che fa il vampiro buono su La leggenda del cacciatore di vampiri, ergo tutta sta cosa dei succhia sangue è tutto un magna magna…

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3 pensieri riguardo “Dracula Untold”

  1. Con questa storia dell’avengers-dei-mostri potremmo raggiungere vette di ridicolaggine fino ad ora manco pensate.
    Attendo fiducioso 😀

    PS: il personaggi Dracula mi stava abbastanza sulle palle giù quand’ero piccolo ma ora, dopo anni di overdose di vampiri grazie a Twilight, proprio non riesco a vederlo dritto. Questo film non mi avrebbe avuto nemmeno se la parte della bella l’avessero affidata a Rachel Weisz, quindi ho letto divertito la tua recensione ed ammirato il tuo coraggio per esserti esposto a tale schifezza.

      1. Si si, hai ragione.
        Un po’ è la parte coatta, un po’ è la curiosità, un po’ è il masochismo, un po’ è un certo sadico gusto dell’orrido.
        Comunque certi film vanno visti. Su Dracula passo per i motivi di cui sopra, ma il crossover dei mostri non me lo perderei manco morto 😀

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