Heroes Reborn – pilot

heroesreborn-malinaAnno domini 2006: La NBC rilascia la prima stagione di una nuova serie tv, Heroes. Un gruppo di individui sparsi per il mondo inizia a mostrare capacità sovrumane: volo, superforza, immortalità, preveggenza, teletrasporto e altro ancora. Fra questi spiccano due individui con capacità simili, ma allo stesso tempo opposte: Peter Petrelli, con la capacità di assimilare il potere di chi gli sta vicino, e Sylar, che ruba il potere agli altri potenziati uccidendoli. La prima stagione della serie è qualcosa di veramente stupendo, tanto che tutti se ne innamorano…poi, il tracollo.

Stagione dopo stagione Heroes perde qualcosa: la capacità di andare avanti. Quella bellezza che avevamo visto tutti nella prima stagione va scemando, lasciando il posto alla noia. La seconda è ancora guardabile, nonostante non si riesca mai ad arrivare a una svolta nella storia, quella che aspettavo sin dalla prima stagione: gli individui straordinari si riuniscono in una sorta di team. Questo non accade mai. Tutti i personaggi rimangono più o meno slegati tra loro, solo alcuni hanno le informazioni necessarie per conoscere tutta la storia, gli altri fanno da contorno (un po’ il problema che ho riscontrato anche nella prima stagione di Sense8). La terza stagione, che continua direttamente la storia iniziata sulla seconda è una noia mortale, tanto che un buon 80% di pubblico, me compreso, se ne va prima della fine. La quarta e ultima stagione datata 2010, infine, credo sia stata vista solo dal cast della serie e da pochissimi coraggiosi.

A cinque anni di distanza dalla fine di Heroes, invece, la NBC ha una nuova idea ben poco rivoluzionaria: rilanciamo Heroes, mettendogli davanti l’aggettivo “Reborn”. Una nuova serie, quindi, che parte da quella precedente prendendo a modello, però, quasi esclusivamente la prima e la seconda stagione. Cosa vuol dire questo? Significa che i fatti narrati sulla terza e quarta stagione sono comunque avvenuti nell’universo narrativo, ma non verranno toccati da eventuali salti nel passato. L’idea, ammettiamolo, non è del tutto errata, perché Heroes aveva un’idea di fondo piuttosto buona…il problema in questo caso è solamente uno e si è già presentato con il pilota: Heroes Reborn è una serie per chi seguiva Heroes o tutti possono vederla? Purtroppo è una serie per chi seguiva Heroes, o almeno si ricorda qualche pezzo e qualche faccia, altrimenti si rischia di non capirci nulla di nulla.

11046284_10153368273978189_1810322115597542483_o-1La prima puntata, infatti, è un continuo rimando a facce e situazioni della prima stagione (la Primatech, Molly Walker, Mohinder Suresh, ecc…) che difficilmente un pubblico nuovo e che non vuole per forza rivedersi la vecchia serie potrà capire e apprezzare. Perfino io ho dovuto fare uno sforzo per ricordarmi alcuni passaggi, visto che sono passati 9 anni dalla prima stagione.
Comunque in questo pilota ci viene presentato un mondo ormai venuto a conoscenza della presenza degli umani potenziati, o Evo (anche grazie agli avvenimenti della quarta stagione…eh lo so, si contraddicono subito) che fatica a unire le due “razze” (un po’ il paradigma alla base degli X Men). A Odessa viene organizzato un meeting fra umani ed evo per la pace fra le specie, ma durante il raduno un attacco terroristico distrugge la città. Pochissimi i sopravvissuti, fra i quali c’è Noah Bennet (nella prima stagione era il padre di Claire e cacciatore di superumani per la Primatech). A un anno di distanza, conosciamo vari umani potenziati, protagonisti di questa nuova stagione: c’è il ragazzino che teleporta le cose, c’è quello che manipola i pensieri, c’è quella che fa ombrocinesi (boh!) e così via. In mezzo a loro ci sono anche due cacciatori di evo, che hanno deciso che tutti devono morire dopo aver perso il figlio a Odessa. Poi c’è il luchador messicano che combatte per gli evo e, infine, lo stesso Bennet.
A quanto pare alla base della storia ci sarà un qualche super evento cosmico che i potenziati dovranno combattere, ma ancora è difficile stabilire quale sia. Fra i grandi ritorni, invece, della serie possiamo annoverare quello di Hiro (il giapponese del trasporto con la spada), Matt (il poliziotto veggente) e lo stesso Bennet…degli altri non è dato sapere.
La domanda finale a questa recensione, infine, è: questo pilota ci ha soddisfatto? La risposta è…no. Gli obbligatori riferimenti alle vecchie stagioni, rendono Heroes Reborn una serie di nicchia, ma anche riniziare una storia da capo senza collegamenti con la precedente, sarebbe stato abbastanza brutto. La scelta tra reboot e sequel, alla fine è caduta su sequel, ma probabilmente non è stata la scelta migliore. Forse quello che non va in questa serie è proprio l’idea che sta alla base: riproporre una serie che ha subito un fallimento al grande pubblico.

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3 pensieri su “Heroes Reborn – pilot”

  1. Non ho mai visto una serie TV con una stagione d-esordio così bella, tracollare come Heroes nelle serie successive.
    E parlo con cognizione di causa perhcè io sono uno dei pochi coraggiosi che si è visto pure la 4 stagione.
    I problemi di Heroes secondo me sono stati essenzialmente 2:
    1. il rischio di diventare una copia telefilmica degli x-men (di qui la scelta di non far riunire in team, secondo me)
    2. l’assenza di attori di spessore. Credo si salvi solo il tizio che interpretava Sylar, gli altri son tutti molto mediocri e di fatti la loro carriera post heroes è nulla o quasi.

    Che Heroes Reborn fosse una vaccata l-avevo immaginato da subito.
    La tua rece ne è una triste conferma.

    Ho faticato molto per rimuovere dalla memoria l’obbrobrio delle stagioni 2-3-4 e non mi fa di faticare ancora.
    Preferisco restar fermo a quel vecchio insuperato sentimento di fascino e scoperta che scorreva pulsante nella prima stagione.
    SAVE THE CHEERLEADER, SAVE THE WORLD

    1. Piuttosto d’accordo con te, anche se credo che il fatto di non creare un team unito sia stata una delle cause che ha portato al tracollo, oltre la poca immaginazione degli sceneggiatori che hanno saputo realizzare una stupenda prima stagione, ma non hanno avuto più buone idee in seguito. Sinceramente anche fosse stata una copia di x men, l’avrei apprezzata di più 😄

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